STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE “ITALIA - PORTO ALEGRE”

Art. 1. - E' costituita l'Associazione Culturale Italia – Porto Alegre (d'ora in poi semplicemente Associazione). É una libera Associazione di fatto, senza scopi politici, con durata illimitata nel tempo e senza fini di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2. - L'Associazione persegue i seguenti scopi:
- diffondere la conoscenza della cultura Brasiliana in generale ed in particolare quella legata alla regione di Porto Alegre e dello stato del Rio Grande del Sud;
- ampliare la conoscenza della cultura artistica, musicale, letteraria e turistica tra l'Italia ed il Brasile, attraverso lo scambio di informazioni ed i contatti fra persone, enti, associazioni e municipalità;
- allargare gli orizzonti didattici di volontari, educatori, insegnanti ed operatori sociali, affinché sappiano trasmettere i valori della cultura nelle sue diversità come un bene per la persona ed un valore sociale;
- proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, anche attraverso un proprio sito internet, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;
- porsi come punto di riferimento per quanti vogliano essere di aiuto in progetti ed iniziative di ausilio alle comunità carenti ed alle realtà più povere del Rio Grande del Sud.

Art. 3. - L'Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere in particolare:
- attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, concerti, lezioni;
- attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per volontari, educatori, insegnanti e operatori sociali;
- attività editoriale: pubblicazione di un sito internet ove includere i propri atti e documenti, nonché le ricerche e le informazioni sugli interscambi tra l'Italia, Porto Alegre e il Rio Grande del Sud.

Art. 4. - L'Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
- Soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
- Soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'Associazione. Hanno carattere a vita e sono esonerati dal versamento di quote annuali;
- Soci sostenitori: persone, enti o istituzioni che vogliano liberamente contribuire, con il loro sostegno economico allo sviluppo delle attività ed impegni dell'Associazione.
Gli aderenti dovranno fornire Nome, Cognome, Data di nascita, Domicilio e Codice Fiscale.
Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, non sono soggette a rivalutazione e non sono rimborsabili.

Art. 5. - L'ammissione dei Soci ordinari è deliberata, su domanda del richiedente. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni.
La cessazione del rapporto associativo cesserà per:
- mancato pagamento della quota sociale;
- esclusione o radiazione;
- dimissioni scritte;
- arrecamento di danni materiali o morali all'Associazione;
- decesso.

Art. 6. - Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale Regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione. I Soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni.

Art. 7. - Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 8. - Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:
- beni, immobili e mobili;
- contributi;
- donazioni e lasciti;
- rimborsi;
- attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
- ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di Associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'Assemblea, che ne determina l'ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'Assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea dei soci;
- il Consiglio direttivo;
- il Presidente;
- il Collegio dei revisori.

Art. 11. – L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei Soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. Si potrà tenere anche con l'ausilio degli strumenti telematici (teleconferenza-chat).
L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei Soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede e comunicazione ai Soci per via telematica (e-mail) almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede e trasmissione per via telematica (e-mail) del relativo verbale. Ogni associato riceverà, con la tessera associativa, una casella postale a cura dell'Associazione al fine di poter partecipare alle Assemblee a mezzo teleconferenze-chat e gli sarà offerta altresì la possibilità di avere gratuitamente una casella postale (suo_nome@italia-portoalegre.eu); avrà inoltre a disposizione i servizi on-line che saranno sviluppati appositamente per gli associati.

Art. 12. – L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
- elegge il Consiglio direttivo e il Collegio dei revisori;
- approva il bilancio preventivo e quello consuntivo;
- approva il Regolamento interno.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione con l'indispensabile voto favorevole della maggioranza dei soci fondatori.

All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13. – Il Consiglio direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni salvo la prima volta che avrà scadenza il 31/12/2007. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei Soci.

Art. 14. – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’ L'Associazione Culturale Italia–Porto Alegre, si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da:
- il Presidente;
- da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
- richiesta, motivata e scritta, di almeno il 30% dei Soci.
Si potrà tenere anche per via telematica (teleconferenza-chat).

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
- predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
- formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione e curare l'esecuzione delle delibere;
- elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
- elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
- stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di Soci;
- deliberare l'ammissione e l'esclusione dei Soci;
- accettare o respingere dimissioni.
Il verbale di ogni riunione verrà affisso all’albo dell’Associazione e trasmesso per via telematica (e-mail).

Art. 15. – Il Presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce ai Soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.
In attesa od impedimento del Presidente questi viene sostituito, anche nella rappresentanza legale dell'Associazione dal Vice-presidente.

Art. 16. – Il Collegio dei revisori è composto da un Socio eletto dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 17. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 18. – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai Soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art. 19. – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

Art. 20. – Per ogni controversia è competente il Foro di Lodi.